Cosmetici per il trucco

di Admin - Prodotti e cosmetici - 10 mag 2011

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Cosmetici per il trucco Ai prodotti per il trucco, destinati all'abbellimento del viso, degli occhi, delle labbra e delle guance si richiede: di decorare e di abbellire al massimo, con tonalità appropriate, con riflessi luminescenti e con la rettificazione dei lineamenti; di non penetrare nella pelle ma di formare su di essa un leggero strato non occlusivo, possibilmente protettivo; di non provocare allergie; di nascondere eventuali imperfezioni.

Sono compresi in questo gruppo i fondotinta, le ciprie, i fard, gli ombretti, i correttori, i rossetti, i mascara, le matite e i delineatori.

I cosmetici di trucco possono essere preparati in forma polverosa, liquida, cremosa o semifluida o anche in forma di stick. L'effetto coprente viene loro dato dal biossido di titanio, pigmento bianco opacizzante con il quale vengono mescolati ed omogeneizzati gli altri pigmenti fino ad ottenere le sfumature desiderate e prodotti più o meno coprenti e variamente colorati.

Il fondotinta può essere preparato in forme diverse:

  • Sotto forma di emulsione fluida o semidensa, di tipo olio in acqua (la più diffusa), normalmente coprente.
  • Sotto forma di gel trasparente contenente in piccole quantità coloranti di tipo idrosolubile, color-gel indicati per dare al viso sfumature naturali.
  • Sotto forma di stick coprente per un trucco veloce, rapidamente sfumato.
  • In pasta compatta per un trucco abbastanza coprente e molto pratico.
  • Fondotinta leggerissimo detto anche crema colorata di solito pochissimo coprente.

Un fondotinta funzionale deve avere un pH isodermico di (pH 5-6) pigmenti ben dispersi e micronizzati e presentare una buona stabilità. Le ciprie, in generale, contengono, oltre ai pigmenti, talco che conferisce la scorrevolezza, caolino o carbonati dal potere assorbente, polvere di seta o mica per dare luminosità, stearato di zinco o di magnesio per consentire loro una certa adesività.

Dagli ombretti in stick grassi, a quelli in crema poco grassi, alla forma liquida non grassa, poi ai gel, si è passati attualmente come preferenza quasi definitiva, per praticità e vantaggi, agli ombretti in polvere compressa, simili alle ciprie compatte.

La composizione degli ombretti è quasi uguale a quella delle ciprie variano i colori e le polveri iridescenti. Per ottenere un trucco più stabile si può fissare l'ombretto applicandolo con una spugnetta umida.

L'ombretto per guance comunemente chiamato fard ha all'incirca la stessa composizione dell'ombretto differisce per le tonalità e per la diversa percentuale in polveri perlescenti.Questo si applica di solito dopo il fondotinta e prima della cipria.

Le matite ombrettanti vengono preparate mediante una fusione così detta "trafilata". Infatti sono montate direttamente nel tubicino come le matite per scrivere. Devono essere morbide e scorrevoli per permettere, con lo sfregamento, una facile cessione del colore e tuttavia abbastanza dure per non rompersi durante l'uso, ma non troppo grasse per evitare che colino una volta applicate sulle palpebre. Possono essere di due tipi: matitoni grossi attualmente meno usati oppure matite ombrettanti indicate oltre che per sfumare le palpebre, anche per correggere e delineare il contorno occhio.

In questi ultimi anni si è diffusa la matita kajal particolarmente morbida, utilizzate soprattutto per delineare l'occhio.

I correttori sono stati ideati per nascondere gli inestetismi e le imperfezioni della pelle come ad esempio: ( macchie, couperose, occhiaie ) e dei contorni del viso; sono quindi particolarmente coprenti a base meno grassa del rossetto ma più grassa del fondotinta.

Le tonalità variano dal beige chiaro ( occhiaie e lineamenti in ombra) al beige scuro per ammorbidire i contorni troppo duri; dal verde per nascondere teleangectsie ( ovvero dilatazione dei vasi sanguigni ) e arrossamenti cutanei, al bianco per schiarire macchie presenti nella pelle e anche per modificare le tonalità. Si applicano prima del fondotinta e della cipria.

Un rossetto funzionale non dovrebbe soltanto svolgere un'azione decorativa ma anche protettiva per le labbra. Deve quindi conservare le labbra morbide, essere lucido e brillante, abbastanza coprente e scorrevole; infine avere una tonalità che si ammortizzi con la pelle, gli occhi e gli abiti.

Esistono due forme di rossetti: il tipo in stick o bastoncino usato normalmente, il tipo cremoso versato in appositi scodellini di utilizzazione poco frequente. Sia uno che l'altro sono a base grassa contengono grassi di solito derivanti dalla lanolina ed esteri grassi per consentire al rossetto una certa morbidezza e plasticità, oli soprattutto olio di ricino per fare disperdere i pigmenti perfettamente e dare allo stick una particolare brillantezza, cera d'api e piccole quantità di altre cere ad elevato punto di fusione (carnauba o candelilla) per portare il bastoncino alla giusta durezza, coloranti diversi, conservanti ed eventuale profumo.

La pasta del rossetto è come quella del correttore deve essere raffinata e micronizzata al massimo in apposite raffinatrici ed omogeneizzatori per rendere i pigmenti perfettamente finissimi.

Il nome mascara, termine di derivazione inglese, ormai divenuto internazionale significa cosmetico di trucco per ciglia e indica un cosmetico di emulsione fluida, nella quale sono dispersi resine di tipo acrilico o vinilico e pigmenti ad effetto filmogeno tale da poter fissare il prodotto sulle ciglia. Si applicano sulle ciglia, dopo l'ombretto sia per aumentare lo spessore che per dare profondità all'occhio. I mascara sono reperibili in varie tonalità.

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